Un progetto sperimentale per “viaggiare” nella storia attraverso le Digital Humanities, realizzato a più mani da FEM – Future Education Modena, Fondazione Collegio San Carlo, Centro Interdipartimentale di ricerca sulle Digital Humanities di Unimore, AGO – Modena Fabbriche culturali e Museo Civico di Modena: si chiama “Ritorno al futuro” ed è in programma tra febbraio e maggio con l’intenzione di rivolgersi a studenti, formatori, cittadini, esperti e appassionati di educazione e di innovazione della didattica.

Il palinsesto di cinque eventi porterà il pubblico indietro nel tempo con lo sguardo rivolto al futuro, in un viaggio virtuale in cui saranno presentati, attraverso narrazioni originali e attività laboratoriali, documenti appartenenti all’archivio del Collegio San Carlo (cronache, lettere e memorie scritte tra XVIII e XX secolo) digitalizzati e resi disponibili su Lodovico, la piattaforma interattiva, aperta e trasversale sviluppata dal DHMoRe (https://lodovico.medialibrary.it/home/index.aspx). Un patrimonio di storie si animeranno all’interno di un format didattico innovativo, coinvolgente e con al centro le tecnologie. Storie e documenti antichi vivranno così un processo di ri-attualizzazione, un vero e proprio “ritorno al futuro” che li renderà oggetto di interazione e di scoperta da parte del pubblico.

Tutti gli incontri si svolgeranno dalle ore 17 alle 19. La partecipazione è libera, fino a esaurimento posti, con iscrizione su https://fem.digital/ritorno-al-futuro-digital-humanities/. Per gli studenti dei Corsi di laurea in Storia e culture contemporanee e in Antropologia e Storia del mondo contemporaneo è previsto il riconoscimento di due cfu come attività strutturata. Maggiori dettagli saranno pubblicati sul sito del Dipartimento di Studi linguistici e culturali.

Ritorno al futuro. L’archivio del Collegio San Carlo in viaggio nel tempo con le Digital Humanities